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6 marzo 2008

Video del nuovo Asus EEEpc 900

Poco più di un mese fa vi avevo parlato dell'Asus eeePc, un notebook dalle ridottissime dimensioni ed accessibile a tutti dato che si compra sborsando soltanto 300 euro.

Il successo commerciale di questo innovativo prodotto ha spinto la Asus ad accelerare i tempi per presentare il successore, disponibile in Italia a partire dalla prossima estate; il nome scelto dalla casa madre non è ancora stato ufficializzato ma pare sia Asus eeePc 900.

Le innovazioni principali rispetto al suo genitore sono l'incremento delle dimensioni del monitor (da 7'' a 9''), l'aumento della memoria di massa (i 4 oppure 8 gigabyte diventano ben 16, ancora non è chiaro se con tecnologia SSD o Flash) e della memoria RAM (che diventa 1 Gb).

Asus non ha rivoluzionato il suo prodotto che ha come fondamenta sempre l'estrema portabilità, il basso prezzo (pare che sarà in vendita nei negozi a 390 euro circa) e la semplicità d'uso.

In data 4 marzo è stato pubblicato su Youtube il video in cui, per la prima volta, ci viene mostrato il nuovo nato in casa Asus e viene messo a paragone col suo celebre predecessore, la smetto di blaterare immediatamente e ve lo mostro:



Fonte: Gadget blog

4 marzo 2008

Altro che luci a San Siro...

Luci al dormitorio universitario, e che luci vien da dire, un vero e proprio show organizzato dagli studenti della Tampere University of Technology nel dicembre del 2007.

Lo spettacolare evento, durante il quale la palazzina per studenti "Mikontalo" e' diventato uno schermo in formato gigante sul quale sono stati mostrati dei demo e sono stati giocati semplici giochi quali Tetris e Snake, ha richiesto la collaborazione di tutti gli inquilini dell'edificio e una geniale strategia per far controllare da un computer tutte le luci che, illuminando le finestre del palazzo, andavano a formare le immagini.

Ecco il risultato:



Sito ufficiale dell'evento: Mikontalo Lights

28 febbraio 2008

I vampiri siete voi!!!

Non mi riferisco assolutamente ai lettori di questo blog, nè allo stato che quando non avremo più soldi in tasca per pagare le imposte probabilmente inizierà a chiederci di contribuire versando all'erario sacche di sangue.
Mi riferisco invece alle case cinematografiche che da anni, finanziano e producono film horror (e non solo questo genere è in crisi) completamente privi di trama e suspance, riproponendo temi triti e ritriti che però spopolano al box office ma finiscono con l'annoiare e disgustare qualsiasi spettatore con un minimo di gusto.

Lo spunto per questo mio intervento mi è stato dato dalla mia visione odierna del film "30 giorni di buio" che, fino ad oggi, ha incassato in Italia ben 2.400.000 euro dopo venti giorni esatti dalla sua uscita e che vanno a sommarsi ai 39 milioni di dollari raccolti in USA per un totale mondiale stimato attorno ai 70 milioni di dollari di incassi.
Non certo cifre da colossal, ma direi che rispetto ai 32milioni di dollari che è costato alla produzione è stata un'operazione commerciale di ottima riuscita dovuta, secondo il mio parere, soprattutto all'enorme campagna promozionale, all'aver posto la sua uscita nelle sale americane poco tempo dopo halloween e all'aver illuso i moltissimi fan del fumetto da cui è stata ispirata la sceneggiatura.

Il film racconta di un gruppo di vampiri che attaccano ferocemente una tranquilla cittadina dell'Alaska che in inverno passa 30 giorni senza poter godere dell'esposizione al sole, dopo aver sbranato buona parte della popolazione iniziano a dare la caccia ai pochi superstiti capitanati dal giovane sceriffo Eben che si rifugiano prima in una soffitta, poi al market ed infine nell'ufficio dello sceriffo. Non mancano scene da puro splatter-movie con tanto di arti mozzati, ettolitri di sangue finto che schizzano in ogni dove e decapitazioni ma i momenti di vera paura per lo spettatore mancano all'appello.

La pochezza del film si trascina fino allo scontatissimo (e a dirla tutta pure insensato) finale ma le incongruenze vengono snocciolate dall'inizio alla fine, tanto che affermo con certezza di aver visto uno dei peggiori film sui vampiri della storia.
La cosa peggiore è che critica e incassi sono ciò che conta e quindi è ovvio ipotizzare che quando la Columbia Pictures (casa distributrice di questo obbrobrio) si troverà a dover scegliere se produrre un altro horror di scarso contenuto e sicuro successo come questo oppure una pellicola innovativa, ricca di creatività ma che non garantisce un buon riscontro economico sceglierà la prima opzione e chi ci perde siamo soltanto noi spettatori.

27 febbraio 2008

Non prendetemi per un seguace di Sirchia

Mi rivolgo ai fumatori, non fumatori, ex-fumatori oppure aspiranti fumatori: guardatevi l'esperimento fatto e documentato da questo video e poi traetene le vostre personali considerazioni, a me ha impressionato abbastanza vedere quanto catrame entra nei nostri polmoni fumando 2 stecche di sigarette (40 pacchetti, conosco molte persone che li fumano in altrettanti giorni o poco più).



Sinceramente vorrei sapere quanto ne entra ad un soggetto non fumatore che si trova in un locale nel quale una o più persone fumano sigarette, per valutare l'impatto del cosiddetto fumo passivo ma credo che richieda un esperimento più complesso.

25 febbraio 2008

Un po' di rinnovamento...

Passati poco meno di tre mesi dalla nascita di questo blog e raggiunte da qualche tempo le mille visite ho pensato fosse l'ora di dare una piccola "rinfrescatina" alla grafica del blog.
Ho dunque cambiato le combinazioni di colori, il font e sopratutto la "testata", per dirla in maniera giornalistica, delle pagine.

Spero che le innovazioni rendano la navigazione più piacevole per tutti.

22 febbraio 2008

Dei grandi artisti

Si fanno chiamare i Fratelli Sberlicchio, sono dei giovani musicisti torinesi che si dedicano alla produzione di esilaranti parodie di brani dei Negramaro, Subsonica, di Francesco Renga e molti altri...

Vi propongo la visione di questo video, parodia del brano "Parlami d'Amore" che viene parafrasata con un eloquente "Fammi un soffocone":

21 febbraio 2008

Ricerche su Google Maps

Vi propongo un veloce e simpatico giochino:

andate su Google Maps e nel casella di ricerca cercate le seguenti coordinate: 45.911369, 13.507701
poi impostate la visione "Satellitare" e riflettete ridacchiando su quante persone che hanno tempo da perdere esistono al mondo.

AVVERTENZA: mentre rifletti e trai le tue conclusioni, non infuriarti pensando alle giornate di duro lavoro/studio che hai avuto ultimamente altrimenti potresti istintivamente aver voglia di prendere a testate quei fortunati che hanno così tanto tempo libero da pensare e realizzare queste scemate.

AVVERTENZA BIS: e non te la prendere nemmeno col sottoscritto perchè non tengo aggiornato questo blog andando a scovare stupidate in giro per il web in virtù del fatto che non faccio un cazzo nella vita; di impegni ne ho, pure troppi, ma nei rari momenti di cazzeggio sarò un po' libero di fare quel cazzo che mi pare??? :-)))